ANAPIA REGIONALE DEL VENETO – Organismo di Formazione Accreditato dalla Regione Veneto opera nel settore della formazione professionale da più di sedici anni. Le azioni svolte coprono l’intero territorio nazionale e in particolare la regione Veneto, offrendo attività di aggiornamento e riqualificazione per lavoratori occupati, corsi di specializzazione per disoccupati e inoccupati e percorsi formativi rivolti alle imprese.

ANAPIA è in grado di offrire percorsi personalizzati alle imprese di tutti i settori, ad enti e pubbliche amministrazioni, mettendo a disposizione una rete di consulenti e professionisti altamente qualificati, con competenze multidisciplinari, esperti in formazione e consulenza aziendale.

La proposta formativa si articola in un’ampia gamma di corsi e nella possibilità di organizzare l’attività di formazione su specifiche richieste ed esigenze dell’azienda.

PER LE IMPRESE

•   Progettazione percorsi formativi su misura in tutti i settori
•   Formazione obbligatoria sulla sicurezza
•   Formazione finalizzata al rilascio di abilitazioni e autorizzazioni
•   Fornitura docenti e consulenza specializzata
•   Fornitura aule, materiali e tecnologie per la didattica
•   Formazione finanziata – Fondo Sociale Europeo - Fondi
     Interprofessionali - Piano di Sviluppo Rurale

 

PER LE PERSONE

•   Formazione per disoccupati/inoccupati
•   Aggiornamento competenze specifiche
•   Orientamento al lavoro
•   Orientamento professionale per cassaintegrati
•   Corsi di Alta Formazione

AREE FORMATIVE / CONSULENZA

•   Informatica di base e avanzata, Disegno Cad, Rendering e Modellazione,
     Graphic Design
•   Amministrazione, Contabilità e Fisco, Organizzazione aziendale
•   Commerciale, Marketing, Comunicazione,
•   Gestione e Organizzazione delle Risorse umane
•   Lingue – corsi collettivi, laboratori, personal coaching
•   Turistico-alberghiero
•   Tecnico-industriale
•   Sistemi integrati di gestione (qualità – sicurezza – ambiente)
•   Agroalimentare e agroindustriale
•   Agricoltura –  Prodotti Fitosanitari, Agriturismo, Fattorie Didattiche,
     Florovivaismo. Fecondazione Artificiale Animali
•   Igiene e Sicurezza alimentare
•   Sicurezza nei luoghi di lavoro
•   Ambiente ed Energia – Contenimento costi energetici aziendali –
     Certificati Bianchi – Meccanismi di incentivazione
•   Gestione dei Rifiuti ed aggiornamento SISTRI
•   Architettura e restauro dei beni culturali

Corsi finalizzati al rilascio di abilitazioni e autorizzazioni

Formazione finanziata per aziende aderenti a fondi interprofessionali

I Fondi Interprofessionali per la formazione continua sono uno strumento promosso congiuntamente dalle Associazioni di rappresentanza dei datori di lavoro e dai Sindacati dei lavoratori su base settoriale.

I Fondi, istituiti a partire dal 2003, hanno la finalità di promuovere lo sviluppo della formazione continua dei lavoratori attraverso il finanziamento di Piani formativi presentati dalle imprese aderenti ai Fondi stessi, destinando la quota dello 0,30% dei contributi obbligatori versati all’INPS alla formazione dei propri dipendenti.

I datori di lavoro possono infatti chiedere all’INPS di trasferire il contributo da loro versato ad uno dei Fondi Interprofessionali, che provvederà a finanziare le attività formative per i lavoratori delle imprese aderenti e che le aziende possono realizzare nei tempi e con le modalità che ritengono più opportuni.

In altre parole, con l’adesione al Fondo, l’azienda destina per la formazione dei propri dipendenti un contributo che è comunque tenuta a versare all’INPS.

L’adesione al Fondo non comporta alcun onere aggiuntivo a carico dell’azienda.

Ogni impresa può aderire in modo volontario, secondo i criteri e le modalità definiti dall’INPS, anche a Fondi Interprofessionali di settore diverso da quello di appartenenza.

Per i datori di lavoro che non aderiscono ai Fondi resta fermo l´obbligo di versare all´INPS il contributo integrativo.

ANAPIA, per conto e su delega dell’azienda, supporterà le imprese in tutte le seguenti fasi:

# verificare la disponibilità offerta dal Fondo a cui l’azienda ha aderito per la realizzazione di interventi formativi e/o di consulenza;
# assistere l’azienda, ove richiesto, nella fase di registrazione sul sistema informatico del Fondo Interprofessionale;
# coordinare azienda e consulenti/formatori per la rilevazione di bisogni formativi aziendali e la definizione dettagliata del Piano Formativo;
# redigere l’elaborato tecnico-progettuale nel quale sono descritte e sviluppate le azioni formative;
# elaborare il piano finanziario relativo alla realizzazione del progetto esecutivo;
# procedere all’attivazione ed alla presentazione del Piano Formativo secondo le modalità indicate dal Fondo Interprofessionale;
# predisporre il modello di accordo obbligatorio tra le Parti Sociali e interfacciarsi con l’OBR Regionale per la presentazione dei progetti;
# fornire la docenza/consulenza e/o coordinare i formatori/consulenti eventualmente indicati dall’azienda;
# gestire l’attività tecnico-amministrativa per le fasi di avvio, monitoraggio e conclusione;
# gestire tutte le fasi conclusive del Piano Formativo: valutazione dell’attività formativa, rendicontazione finanziaria, certificazione del revisore dei conti, trasmissione della documentazione al Fondo;
# mettere a disposizione, ove richiesto e se disponibili, le aule didattiche di cui dispone sul territorio regionale.

Formazione Obbligatoria in materia di Sicurezza sul Lavoro

 

La normativa vigente pone a carico del datore di lavoro una serie di obblighi volti ad assicurare nei luoghi di lavoro un idoneo livello di sicurezza. Tra gli obblighi principali vi è quello di garantire che ciascun lavoratore riceva un'adeguata informazione e formazione in merito ai rischi per la salute e la sicurezza connessi all'attività svolta, alle disposizioni aziendali in materia, alle procedure di emergenza.
La formazione, che deve essere periodicamente ripetuta, deve avvenire in orario di lavoro e non può comportare oneri economici a carico dei lavoratori; deve avere inoltre una durata variabile in funzione del settore di appartenenza dell’azienda.

Ove l’informazione e la formazione riguardino lavoratori stranieri, essa deve avvenire previa verifica della comprensione e conoscenza della lingua italiana. Nel caso in cui questi lavoratori dimostrino un livello di comprensione insufficiente, è dovere del Datore di lavoro provvedere alla loro alfabetizzazione prima di farli accedere agli specifici corsi di formazione sulla sicurezza.

Le sanzioni previste per l’inosservanza di tali obblighi comportano, per il datore di lavoro e/o il dirigente, l’arresto da 2 a 4 mesi o l’ammenda da 1.200 a 5.200 euro per ogni lavoratore non formato.

Di recente sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale gli Accordi approvati dalla Conferenza Stato-Regioni che disciplinano la Formazione in materia di sicurezza sul lavoro dei lavoratori, preposti e dirigenti, dei Datori di Lavoro che svolgono compiti di Servizio Prevenzione e Protezione, nonché la Formazione all’uso di Attrezzature ai fini del riconoscimento dell’abilitazione degli operatori addetti all’uso di specifiche attrezzature da lavoro.

Tali norme definiscono nel dettaglio modalità, durata, soggetti formatori, contenuti e requisiti minimi di validità della formazione in attuazione degli artt. 37 e 75 del D.L. 81/08.

 

TIPOLOGIA CORSO
ORE
#  Formazione dei Lavoratori - Settori Basso Rischio
    (uffici e servizi,; commercio; turismo; artigianato)
8
#  Formazione dei Lavoratori - Settori Medio Rischio
    (agricoltura; pesca; trasporti e magazzinaggio; istruzione;  
    pubblica amministrazione)
12
#  Formazione dei Lavoratori - Aggiornamento Periodico
    (ogni 5 anni) - tutti i settori
6
#  Addetti alla Prevenzione Incendi - Basso Rischio 4
#  Addetti alla Prevenzione Incendi - Medio Rischio
    (con esercitazione pratica)
8
#  Addetti al Primo Soccorso - Aziende Gruppo B e C 12
#  Addetti al Primo Soccorso - Aziende Gruppo A 16
#  Aggiornamento Addetti al Primo Soccorso -
    Aziende Gruppo B e C
4
#  Aggiornamento Addetti al Primo Soccorso -
    Aziende Gruppo A
6
#  Addetti alla conduzione di Carrelli Elevatori Semoventi
    con conducente a bordo
16
#  Addetti alla conduzione di Piattaforma di Lavoro
    mobili Elevabili (PLE)
10


Patto Formativo Aziendale


Premessa:

Un corso di formazione costituisce una esperienza complessa per tutti i soggetti che ne sono coinvolti: organizzatori, docenti, partecipanti.

Per quanto riguarda questi ultimi, tale complessità è determinata soprattutto dal fatto che esso è efficace nella misura in cui produce dei cambiamenti sia sul piano delle conoscenze e delle abilità, sia sul piano degli atteggiamenti e del “vissuto” individuale.

In un corso di formazione, infatti, vengono messe alla prova e al tempo stesso arricchite le capacità personali di apprendere, di reagire adeguatamente alle delusioni e alle gratificazioni, di lavorare assieme agli altri, di eseguire i propri doveri, pretendendo al tempo stesso il rispetto dei propri diritti.

Proprio perché vi sia la massima trasparenza circa i diritti ed i doveri dei soggetti coinvolti nell’azione formativa, Anapia Regionale del Veneto usa informare tutti i partecipanti con un “patto di formazione”, cioè un documento che impegna al suo rispetto sia l’Ente erogatore dell’azione formativa sia i partecipanti.

Anapia Regionale del Veneto e i partecipati all’azione formativa si impegnano ad assolvere i campiti loro spettanti e qui di seguito riportati.

A.    COMPITI DI ANAPIA REGIONALE DEL VENETO

       1.    Perseguire le finalità generali del corso e, dunque, rispettare gli obiettivi formativi enunciati nel relativo progetto.

       2.    Provvedere al coordinamento, organizzazione e gestione del corso e quindi:

              - alla docenza e al supporto pedagogico;
              - alle attrezzature, materiali e alla documentazione;
              - all’assistenza tecnico-pedagogica nei periodi di pratica aziendale.

       3.    Provvedere alla valutazione continua dell’attività formativa durante e al termine del corso.

       4.    Garantire un’adeguata informazione e un dialogo costante con i partecipanti.

B.    COMPITI DEI PARTECIPANTI

       1.    Garantire il massimo impegno durante tutto il processo formativo (in termini di verifiche scritte e pratiche, esercitazioni, studio, partecipazione attiva, ecc.) ed il
              rispetto delle consegne ricevute dai docenti e/o dal coordinatore del corso.

       2.    Prendere visione e rispettare le disposizioni relative alla gestione e tenuta del registro del corso, riportare sul registro stesso.

       3.    Rispettare gli orari previsti per le varie attività programmate.

       4.    Utilizzare con cura gli strumenti ed i sussidi didattici in modo da non danneggiarli (eventuali danni alle attrezzature causati da incuria, come del resto eventuali
              sottrazioni accertate, saranno addebitate ai responsabili. Il materiale didattico individuale e collettivo è a disposizione dei corsisti senza oneri. In casi di
              abbandono ingiustificato del corso i materiali saranno restituiti).

       5.    Segnalare tempestivamente gli eventuali problemi di natura didattica e/o organizzativa insorti comunicando il problema al tutor d’aula, o alla segreteria
              didattica Anapia Regionale del Veneto al numero 041/988044 o mezzo mail a info@anapiaveneto.it.

       6.    Rispettare le norme di sicurezza ed antinfortunistiche previste nei vari ambienti.

C.    REGOLAMENTO DEL CORSO

       1.    Tutti gli iscritti ai corsi sono coperti da assicurazione contro eventuali infortuni nelle sedi formative o comunque in relazione agli obblighi di frequenza alle lezioni.

       2.    Il partecipante al corso dichiara di rispettare diligentemente tutte le indicazioni che i formatori ed il coordinatore del corso gli forniranno.